Firmo così non per nascondermi, ma per tenere la scrittura separata da tutto il resto. Chi arriva qui non deve prima farsi un’idea di me per decidere cosa pensare di un testo.
Scrivo racconti, poesie e riflessioni. Quasi sempre partono da un’immagine che non se ne va, quasi mai da una che ho cercato.
Qui non c’è tutto quello che scrivo e non c’è niente scritto per riempire una data. Alcune opere restano libere da leggere, altre un domani potranno diventare raccolte o libri. Quello che finisce su queste pagine, però, ci resta.